martedì 15 giugno 2010

Il viaggio verso l'America: la Terra Promessa

All'inzio del mese di febbraio 1912 parte da Vilminore per raggiungere l'America. Unico compagno di viaggio è il cugino Carlo Bonicelli di anni 18 figlio di Caterina Albrici sorella di sua madre.Prima destinazione Milano, poi in treno il porto francese di Le Havre. Lascia a casa la moglie Maria Canova incinta del secondo figlio Domenico, mio padre, e la figlia Marianì. Porta con sè il passaporto e il biglietto del pirocsafo Chicago emesso dalla Compagnie Générale Transatlantique - French Line e comperato tramite un agente di viaggio. Il biglietto poteva costare almeno 150 lire: somma corrispondente a 100 giornate di lavoro come bracciante agricolo.Tutti i suoi effetti personali sono custoditi in un baule giallo oro. Conservo ancora un documento, firmato dalla moglie, con l'elenco dei beni contenuti nel baule:
Due vestimente, una bleu nuova
Diversi paia di pantaloni
Una grossa giacca dal freddo
Un impermeabile color cenere per l’acqua
aveva pure delle svedere (?) d’inverno
una ventina di camicie, altrettante maglie
mutande – calze – fazzoletti – cravatte
tre cappelli – tre paia di scarpe
orologio – anelli ecc.
due grandi fotografie con la cornice dorata
un baule che in tempi normali costava 12 dollari
e tante altre cose di suo corredo

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